Gestione quotidiana
Il cane tira al guinzaglio: da dove partire
Perché il cane tira?
Il passo del cane è più veloce del nostro e il mondo fuori è pieno di odori interessanti. Ogni volta che il cane tira e riesce ad avanzare, impara che tirare funziona. Non è un tentativo di comandare: è un comportamento rinforzato migliaia di volte. A questo si aggiungono eccitazione, paura o frustrazione, che rendono il cane ancora più teso.
L'attrezzatura giusta
- Pettorina ad H o a Y: , che lascia libere le spalle e non preme sul collo. I collari, se il cane tira, comprimono trachea e collo.
- Guinzaglio di almeno 2-3 metri: , non estensibile. Un guinzaglio corto mette in tensione anche un cane che non tira.
- Niente strumenti coercitivi: collari a strozzo, a punte o elettrici provocano dolore e paura, e non insegnano al cane cosa fare.
- Un marsupio con i premi: , facile da raggiungere.
Gli esercizi, passo per passo
- In casa: cammina con il cane al guinzaglio in corridoio. Ogni volta che è vicino a te con il guinzaglio morbido, premialo all'altezza della tua gamba.
- In giardino o in un luogo tranquillo: stessa cosa, con poche distrazioni.
- Fermati quando tira: appena il guinzaglio si tende, ti fermi. Appena il cane si gira o fa un passo indietro e il guinzaglio si allenta, riparti. Tirare non porta più avanti.
- Cambi di direzione: se il cane si fissa su qualcosa, gira con calma dall'altra parte e premialo quando ti segue.
- Annusare come premio: dopo qualche passo con il guinzaglio morbido, dai il permesso di andare ad annusare. Per il cane è un premio enorme.
La passeggiata è del cane
Molti problemi al guinzaglio nascono da passeggiate troppo frettolose. Il cane ha bisogno di annusare: è il suo modo di conoscere il mondo e di scaricare tensione. Una passeggiata di 30 minuti lenta e ricca di odori stanca e appaga più di un'ora di marcia veloce. Ti consiglio di dividere la passeggiata in momenti diversi: un tratto in cui lavori sul camminare vicino, un tratto libero di annusare con il guinzaglio lungo.
Il cane che tira verso altri cani
Se il cane tira, abbaia o si lancia verso altri cani, c'è spesso un'emozione forte sotto: eccitazione, frustrazione o paura. Qui gli esercizi di base non bastano e serve un lavoro sulla distanza e sulle emozioni. È un caso tipico in cui una consulenza aiuta molto, perché leggere bene i segnali del cane cambia tutto il lavoro.
Cibo, energia e tensione
Un cane affamato prima della passeggiata è più agitato, uno appena mangiato è più svogliato e rischia problemi di digestione con l'attività. Un pasto qualche ora prima e premi piccoli durante il percorso sono l'equilibrio migliore. Un alimento di qualità, con energia che si rilascia in modo costante, aiuta a evitare picchi di eccitazione e cali. Uso come premio da passeggiata una parte della razione di crocchette REICO del cane, pressate a freddo, piccole e molto profumate: si contano nella razione e non fanno ingrassare.
Il "lascia" in passeggiata
Molti cani tirano verso qualcosa da mangiare a terra. Insegnare un buon "lascia" è utile anche per la salute: evita che il cane ingoi avanzi, ossa o peggio. Si allena prima in casa con un premio in mano chiusa: quando il cane smette di insistere, riceve un premio dall'altra mano.
Quanto tempo serve?
Con esercizi quotidiani di pochi minuti, molti cani migliorano in modo visibile in due o tre settimane. I cani che tirano da anni o che hanno emozioni forti in passeggiata hanno bisogno di più tempo.
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